Trasparenza, Etica, Sostenibilità, attenzione per il sociale ❤️

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CITRUS L’ORTO ITALIANO: TRASPARENZA, ETICA, SOSTENIBILIT, ATTENZIONE PER IL SOCIALE

Questi alcuni dei tratti distintivi di “Citrus l’Orto Italiano”, azienda nata nel 2015 per selezionare e commercializzare prodotti ortofrutticoli di qualità puntando ad accrescere il benessere di chi li consuma, grazie ad una filiera virtuosa e al continuo sostegno alla ricerca scientifica d’eccellenza.

 

Una realtà giovane – guidata dalla fondatrice nonché Ceo Marianna Palella e da sua mamma Paola Pappalardo, Direttrice Generale – sempre alla ricerca di idee innovative per stimolare e rivoluzionare i canoni di un mercato storicamente tradizionalista come quello dell’ortofrutta. Marianna Palella ha vinto il Premio GammaDonna 2021 proprio perché ha saputo valorizzare le eccellenze del territorio rispettando questi principi all’interno della filiera dell’ortofrutta, strategica per l’economia del Paese. L’incontro con Marianna è avvenuto grazie alla collaborazione che Deloitte ha intrapreso con Gamma- Donna come partner del progetto “FINANCE IS COOL - Imparare a navigare nella tempesta perfetta”, il primo ciclo di Business Class che tratta le opportunità della finanza come strumento di crescita per le imprese.

Un caso di successo di imprenditoria al femminile

Il caso di successo di imprenditoria al femminile rappresentato da Citrus per Deloitte costituisce il modello cui guardare nell’ambito di un progetto di business focalizzato al supporto alle imprenditrici. Abbiamo chiesto a Marianna quali sono stati i fattori critici di successo e quindi i punti di forza del suo progetto.

“Il segreto sta nel fatto di non aver mai scisso la persona dalla professionista – afferma Palella –. Ho portato in Citrus le mie passioni, come moda, lifestyle e grafica, e le ho fatte convergere con l’ortofrutta, dando sfogo alla

creatività in un settore dove bisogna ascoltare e dialoga- re perché non ci sono logiche scritte e ci si relaziona spesso con realtà molto piccole, non sempre all’avanguardia. Le risorse al nostro interno sono molto diversificate perché avere una visuale differenziata è fonda- mentale. Non a caso abbiamo vinto la scommessa di puntare su giovani senza un background nel nostro settore proprio per portare dentro idee nuove, diverse da quelle tradizionali e da chi continua a ripetere ‘nel nostro settore si è sempre fatto così’”.

Nel 2020 il fatturato ha toccato quota 6,38 milioni di euro (+4% sul 2019) e da marzo 2022 Citrus ha compiuto il passaggio a Società Benefit, benché fosse sostenibile sin dalla nascita e avesse realizzato il bilancio di sostenibilità pur non essendo società quotata.

Tra Marianna e sua mamma Paola si è creato un incontro generazionale vincente, dove la creatività sposa l’esperienza per far fronte alle difficoltà scaturite dalla pandemia, dal carovita e dalla crisi economica. Per Citrus in cantiere ci sono ancora tanti progetti, ma la cosa più importante è non perdere di vista flessibilità e reattività per rispondere al cambiamento che il settore sta attraversando. “Sappiamo già che non cresceremo a oltranza – prosegue Palella –. “Abbiamo un posizionamento chiaro, siamo nati sostenibili e rappresentiamo una nicchia di mercato fatta di qualità e valore etico intrinseco. Avere tante don- ne in squadra ci ha aiutato, abbiamo dato rilevanza all’estetica nell’ortofrutta, un qualcosa di ignoto o quasi in questo settore. I nostri prodotti sono diversi perché alla base ci sono impegno e investimenti per diventare un vero e proprio brand, ci auguriamo stimato e riconoscibile. Non vendiamo solo un semplice agrume, dietro c’è un progetto ben più vasto, come dimostra la scelta di finanziare le borse di ricerca di Fondazione Umberto Veronesi. Crediamo nella scienza e nei vantaggi che una conoscenza diffusa e puntuale è in grado di offrire. In questi anni abbiamo raccolto 1,29 milioni di euro a sostegno della ricerca scientifica, contribuendo a progetti di ricerca soprattutto in campo oncologico e della nutrigenomica”.

Il progetto di Deloitte rivolto alle imprenditrici è proprio finalizzato al supporto nell’identificare i punti chiave dell’idea imprenditoriale, la visione e la strategia che si vogliono perseguire, le azioni per implementarla; oltre che a mettere a disposizione tutte le competenze tecniche necessarie in un percorso di crescita e di valorizzazione del proprio progetto. Allo stesso tempo, lavoriamo affinché le imprese al femminile siano parte di un network in grado di far leva sull’esperienza e sulle relazioni di ciascuna.

Sull’imprenditoria femminile ancora tanti osta- coli da superare
Come spiegato da Marianna, e come dimostrano gli ulti- mi dati sull’imprenditoria femminile, devono essere superati ancora tanti ostacoli: educare sul passaggio generazionale; far rientrare nei KPI di business i principi di eticità, trasparenza e sostenibilità; valorizzare i talenti e la diversità – caratteristiche vincenti per il business che Deloitte promuove con la sua rete di clienti tramite iniziative qua- li il “Best Managed Companies Award”, “Women in Cy- ber” e “Women in Tech”. “Spero scompaia presto la distinzione tra imprenditori uomini e donne – sottolinea Palella – siamo solo all’inizio, c’è ancora tanta strada da fare, ma le nuove generazioni stanno accelerando questo inesorabile processo, stanno sdoganando tanti preconcetti e favorendo questa trasformazione. Nel comparto dell’ortofrutta, e anche altrove, il passaggio generazione è ancora troppo complesso, spesso non c’è la staffetta, quel passaggio graduale da genitori ai figli. Tutto questo va a discapito dall’azienda e dell’imprenditoria in generale”, conclude fondatrice di Citrus.

E proprio per affrontare queste sfide, Deloitte vuole offrire il suo contributo concreto prendendo in considerazione e avvicinando sia startup emergenti, sia aziende con una quota di mercato importante, stimolando una crescita ulteriore e allargando ad ampio raggio questo modello positivo.

In questo senso, l’incontro del mondo imprenditoriale con quello consulenziale di Deloitte è fondamentale, affinché si implementino tutte le azioni necessarie alla nascita e alla crescita di imprese al femminile, con positivo impatto sociale, ambientale ed economico.

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